Durante la conferenza del 29 marzo 2025, organizzata a Varese in collaborazione con la Fondazione Machiavelli, rappresentata da Lorenzo Bernasconi, si è discusso a lungo del concetto di identità, considerato un nodo centrale nella costruzione dell’Europa di domani.
L’evento è stato promosso dalla Patriots for Europe Foundation, rappresentata da Raphaël Audouard.
Attorno al tavolo si sono riuniti numerosi relatori di rilievo, tra cui Stefano Candiani, Matteo Bianchi, Alessandro Amadori, David Engels, Marco Malaguti, Daniele Scalea, Guillermo Graiño e Agnieszka Kolek.
In veste di moderatore, Lorenzo Bernasconi ha guidato il dibattito interrogando i vari esperti per confrontare opinioni e visioni sull’avvenire dell’Europa, approfondendone anche le dimensioni storiche e filosofiche.
Prima dell’apertura ufficiale, Raphaël Audouard ha espresso un sentito ringraziamento a tutti gli invitati e, in particolare, a Daniele Scalea del Centro Machiavelli per il prezioso supporto fornito nella realizzazione dell’evento.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra protagonisti della scena politica europea, con la partecipazione di esponenti del Partito Patriottico Europeo, tra cui il Rassemblement National di Marine Le Pen (Francia), la Lega (Italia), il Fidesz di Viktor Orbán (Ungheria) e l’organizzazione del Likud (Israele).
Audouard ha aperto il dibattito con una riflessione chiara: oggi più che mai, il nostro continente e la nostra cultura sono minacciati. In un contesto di crescenti tensioni interne alle nazioni europee, diventa cruciale rafforzare la collaborazione tra patrioti e conservatori.
Se finora questi ultimi hanno agito principalmente a difesa delle rispettive identità nazionali, spesso senza considerare ciò che avveniva nei Paesi vicini, ora si tratta di affrontare le sfide in modo collettivo, opponendosi insieme a minacce comuni come l’immigrazione di massa, l’islamizzazione e la globalizzazione, che indeboliscono tutte le nostre nazioni.
In questo scenario, è fondamentale unire le forze per tutelare le identità nazionali, la nostra cultura e la civiltà europea e occidentale che ci accomuna.
Raphaël Audouard ha ricordato che i patrioti sono i veri custodi dell’Europa — non l’Europa multiculturale promossa dalla sinistra, né quella liberale del mercato, ma l’Europa delle civiltà e delle nazioni, costruita nei secoli dalle generazioni europee, con l’Italia come uno dei suoi fulcri e gioielli più significativi.
Studio pubblicato dalla Fondazione Patriots for Europe